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Heaven and Hell

 Paradiso e  Inferno

 

  HEAVEN AND HELL

               a Chinese folktale    

Original drawings by Zoe 

  PARADISO E INFERNO

                  una fiaba cinese

Disegni originali di Zoe    

After a long and very brave life, a heroic samurai reaches the after world where heaven awaits him.

Being a smart and  curious type, he asks his guardian angel if he can see hell before going to heaven.

The angel leads him to two doors and opens the first telling him to take a look.

Inside the samurai sees a large room with a big table full of tasty dishes and he soon begins to feel very hungry.

But the people sitting around the table are thin and pale and they look  very sad.

 

They have strange spoons with very long handles tied to their arms. They can reach the plates full of food  but, as the handles are longer than their arms, they cannot eat it.

 

The brave samurai feels their desperation, their sadness, and their anger.

‘You have just seen hell’ says his guardian angel.

Then, they walk towards the second door: ‘Heaven. ’ The angel opens it and invites the samurai to enter.

Inside, again he sees a large room with a big table full of tasty dishes, and all of this makes the samurai feel hungry once again.  

The people are sitting at the table with long-handled spoons tied to their arms; but here the difference is that these people are plump, happy and full of joy.

The confused samurai asks his angel: ‘But, how is this possible? I don’t understand!’

 ‘It’s easy.’ Replies his guardian angel.

‘In hell they take food to feed themselves.

While, in heaven, people take food to feed their neighbours.

Heaven and hell are more or less the same, but

it is us that makes the difference!’

Dopo una vita lunga e coraggiosa, un eroico samurai raggiunge l’aldilà dove l’attende il paradiso.

Essendo un tipo intelligente e  curioso, chiede al suo angelo custode di poter vedere l’inferno prima di andare in paradiso.

L’ angelo lo conduce davanti a due porte e apre la prima dicendogli di dare un’occhiata.

Dentro il samurai vede un enorme stanza con una grande tavola piena di piatti gustosi e  ben presto comincia a sentirsi affamato.

Ma le persone sedute intorno alla tavola sono magre e pallide e sembrano molto tristi.

 

Hanno degli strani cucchiai con dei manici lunghissimi legati alle braccia. Possono raggiungere i piatti pieni di cibo ma, siccome i manici sono più lunghi delle loro braccia, non possono mangiarlo.

Il coraggioso samurai sente la loro disperazione, la  loro tristezza, e la loro rabbia.

‘Hai appena visto l’inferno.’gli dice il suo angelo custode.

 

 

Poi, camminano verso la seconda porta: ‘Paradiso’. L’angelo la apre e invita il samurai ad entrare.

 

 

Dentro, di nuovo egli vede un enorme stanza con una grande tavola piena di piatti gustosi, e tutto questo fa  venire al samurai nuovamente fame

La gente siede alla tavola con dei cucchiai dai lunghi manici legati alle braccia; ma qui  la differenza è che queste persone sono paffute, felici e piene di gioia.

Il samurai confuso chiede al suo angelo: ‘Ma, com’è possibile? Non capisco!”

‘E’ semplice’. Risponde il suo angelo custode.

‘All’inferno prendono il cibo solo per sé stessi. Mentre,in paradiso, la gente prende il cibo per dare da mangiare ai propri vicini.

Il paradiso e l’inferno sono più o meno identici, ma siamo noi a fare la differenza!’