Documento senza titolo

Sugar and salt

 IL sale e lo zucchero

 

  SALT AND SUGAR
               a Peruvian tale
 
Original drawings by Zoe

       IL SALE E LO ZUCCHERO

                 una fiaba peruviana

 Disegni originali di Zoe

 

In a far distant land lived a King with his wife and their three daughters.

The King was very happy, but when his Queen died, he became very sad.

‘I am alone now.’ He thought. ‘Does anyone love me, anymore?’

‘How much do you love me?’ He asked each of his daughters.

‘Like the sun and the moon,’ replied his eldest.

‘Like gold and silver.’ Replied his second daughter. The King was happy and gave them both a warm hug.

Then, Esmeralda his youngest daughter replied ‘Like salt and sugar ‘

The King wasn’t happy. ‘Like salt and sugar! Sugar and salt!’ he thought and became quite angry. ‘What does that mean?

 

On hearing his father’s  angry words, Esmeralda left the palace and walked and walked  and after wandering for days and days, she reached a shepherd’s hut.

 

He took her in and treated her like a daughter. He taught her how to look after his animals and to cook delicious cakes from a secret recipe; and when someone  ate one they became so happy that their problems seemed thousands of miles away.

 

Then the day arrived that Esmeralda wanted to leave the shepherd’s hut to explore the outside world. 

Hugging her goodbye, the sad shepherd told her to be very careful and to disguise herself as a boy, as it would be easier to find a job.

 

Once in town and dressed as a boy during the day she knocked on every door but without success. Then on reaching the King’s palace she found work looking after his animals and a place to sleep, and in the evenings she wore a pretty dress and cooked a special pie to make her feel happy.

 

One day a prince rode by and was surprised to see a beautiful girl eating a cake all alone in a room next to the stables. He looked in through the window and fell in love.

Esmeralda, too, on seeing such a handsome prince was spellbound!

But two seconds later she was running out of the room as she was afraid that her secret had been discovered.

 

The curious prince on entering the room only found an empty chair and a half eaten cake on the table. It smelt so delicious that he took a piece, then another and soon the plate was empty.

 

From that day on he did nothing but think about the beautiful girl and her delicious cake. But soon his happiness became sadness as wherever he looked he could not find her and soon he became quite ill.

 

The King and the Queen in despair asked all the girls of the kingdom to bring a cake for the prince to taste hoping to find the mysterious girl. But this attempt failed. When Esmeralda knew about the prince’s illness she took one of her cakes to the royal palace and they fell in love for the second time.

 

‘Will you marry me?’ asked the prince.

‘Yes!’ replied Esmeralda ‘But first I must tell you who I really am.’

They decided to teach Esmeralda’s father a lesson. So they invited all the nearby Kings and Queens to their wedding and Esmeralda said that neither salt nor sugar was to be put in their father and sisters’ dishes.

It was a wonderful wedding; the food was great, everyone was happy except for Esmeralda’s father and sisters who said the food was quite tasteless and quite insipid.

Then Esmeralda turning to her father said: ‘So do you understand now why I said that I loved you like salt and sugar?’

 

The King finally recognized the love her daughter felt towards him and they all lived happily ever after.

 

In una terra lontana viveva un re con sua moglie e le loro tre figlie.

 

Il re era molto felice, ma quando la regina morì, divenne molto triste .

 

‘Ora sono solo.’ Pensava. ‘C’è qualcuno che mi ama ancora?’

‘Quanto mi ami?’ Chiese ad ognuna delle sue figlie.

‘Come il sole e la luna,’ rispose la maggiore.

‘Come l’oro e l’argento.’ Rispose la sua seconda figlia. Il re era felice e diede a entrambe un caloroso abbraccio.

Poi, Esmeralda la sua figlia minore rispose.

‘ Come il sale e lo zucchero.’

 

Il re non fu felice. ‘Come il sale e lo zucchero! Lo zucchero e il sale! Pensò  e divenne piuttostoarrabbiato. ‘Che cosa vuol dire?’

 

Sentendo le parole rabbiose di suo padre, Esmeralda lasciò il palazzo e camminò e camminò e, dopo aver vagato per giorni e giorni, raggiunse la capanna di un pastore.

 

La ospitò trattandola come una figlia. Le insegnò a prendersi cura degli animali e a preparare torte deliziose da una ricetta segreta; e quando qualcuno ne mangiava una diveniva così felice che ogni problema sembrava lontano mille miglia.

 

Poi arrivò il giorno che Esmeralda volle lasciare la capanna del pastore  per conoscere il mondo esterno.

Abbracciandola per salutarla, il triste pastore le disse di stare molto attenta e di travestirsi come una ragazzo, perché  così sarebbe stato più facile trovare un lavoro.

 

Una volta in città, vestita come un ragazzo durante il giorno, bussò a ogni porta senza successo. Poi raggiungendo il palazzo del re trovò lavoro accudendo gli animali del re e un posto dove dormire, e di sera indossava un vestito carino e cucinava una torta speciale per sentirsi felice.

 

 

Un giorno un principe cavalcava nei dintorni e fu sorpreso nel vedere una meravigliosa ragazza mangiare una torta tutta sola in una stanza vicino alle stalle. Guardò attraverso la finestra e se ne innamorò.

 

Anche Esmeralda nel vedere un così bel principe ne rimase affascinata! Ma due secondi dopo corse fuori dalla stanza perché temeva che il suo segreto venisse scoperto.

 

Il principe incuriosito entrò nella stanza e trovò solo una sedia vuota e una torta mangiata a metà sulla tavola. Sembrava così deliziosa che ne prese un pezzo, poi un altro e ben presto il piatto era vuoto.

 Da quel giorno in poi non fece altro che pensare a quella meravigliosa fanciulla e alla sua deliziosa torta. Ma, ben presto la sua felicità diventò tristezza perché, dovunque guardasse non la trovava e presto si ammalò.

 

Il re e la regina disperati chiesero a tutte le ragazze del reame di portare una torta per il principe da gustare nella speranza di ritrovare la fanciulla misteriosa. Ma questo tentativo fallì. Quando Esmeralda venne a sapere della malattia del principe portò una delle sue torte al palazzo reale e si innamorano per la seconda volta.

 

‘Vuoi sposarmi?’ chiese il principe.

‘Sì!’ rispose Esmeralda ‘Ma prima devo dirti chi sono veramente.’

Decisero di dare una lezione al padre di Esmeralda. Così invitarono tutti i re e le regine dei dintorni al loro matrimonio e Esmeralda disse che né sale né zucchero dovevano essere messi nei piatti di suo padre e delle sue sorelle.

 

Fu un matrimonio meraviglioso; il cibo era eccellente, tutti erano felici eccezion fatta per il padre e le sorelle di Esmeralda che dissero che il cibo era completamente senza sapore e del tutto insipido.

 

Allora Esmeralda rivolgendosi a suo padre disse: ‘Così hai capito adesso perché ti dissi che ti volevo bene come il sale e lo zucchero?’

 

Il re riconobbe l’amore che sua figlia sentiva per lui e vissero tutti felici e contenti.