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The GingerBread Man

L'Omino di Pan di Zenzero

 

 The GingerBread Man
(Drawings by DePaF)
 

Once upon a time a little old woman and a little old man lived in a little old cottage.

One day the little old  woman decided to make her husband  a surprise. A gingerbread biscuit.

 

She rolled the dough flat and cut it into the shape of a man. She used raisins for eyes, sprinkled cinnamon for his mouth and chocolate chips for buttons and then she put it in the oven to bake.

 

After a few minutes she heard a voice from the oven shouting, ‘Let me out! Let me out!’

She opened the oven door and out jumped the gingerbread man, he ran through the kitchen and out of the cottage door shouting ‘Run, run as fast as you can, you can’t catch me, I’m the gingerbread man!’

‘Hey wait!’ shouted the woman.

 

 

‘You were a surprise for my husband!’ But the gingerbread man just shouted back, ‘Run, run as fast as you can, you can’t catch me, I’m the gingerbread man!’

 

He ran and ran. He  ran through a field where a horse neighed! ‘Hey! You! Stop! You look good enough to eat!’

 

But the gingerbread man ran faster and faster shouting

‘Run, run as fast as you can, you can’t catch me, I’m the gingerbread man!'

He ran passed a cow in a barn who mooed, ‘Stop!’

 

But the gingerbread just run and ran shouting ‘Run, run as fast as you can, you can’t catch me, I’m the gingerbread man!’

 

 

But  now he had reached a wide river and he didn’t know how to swim. A sly and hungry fox  who had been watching him run through the fields walked over to him and said: ‘Jump on my tail and I’ll carry you across the river.’

 

 

The gingerbread man jumped onto the fox’s tail and the fox started to swim across the river.

Halfway across the fox said: ‘Jump on my back you are too heavy for my tail.’ So the gingerbread man jumped onto his back.

 

 

 

 

 

A little later the fox said, ‘You’re too heavy for my back, jump onto my nose.’ So the gingerbread man jumped onto his nose and as soon as they reached the riverbank, the fox tossed him high into the air and he fell right into the fox’s mouth who gobbled him up.

 

 

 

 

 

 

And that was the end of the gingerbread man.

 

 

 

 

 

 

A LITTLE HISTORY: Gingerbread dates back to the 15th century and the first documented instance of figure-shaped gingerbread-biscuits appeared in the court of Elizabeth I of England. She had the gingerbread figures made and presented in the likeness of some of her important guests.

 

Also check out

“Sweet Gingerbread Man” was a 1971 popular song, first heard in the film The Magic Garden of Stanley Sweetheart, performed by the Mike Curb Congregation, with music by Michel Legrandand lyrics by Marilyn and Alan Bergman.

 

L'omino di Pan di Zenzero (Drawings by DePaF)
 

C'erano una volta una vecchietta e un vecchietto che vivevano in una casetta.

 

Un giorno la vecchietta decise di fare una sorpresa al marito. Un biscotto di pan di zenzero.

 

Stese l'impasto e lo tagliò a forma di un uomo.

Usò l'uvetta per gli occhi, spolverò della cannella per la bocca e pezzetti di cioccolato per i bottoni e lo mise nel forno a cuocere.

 

 

Dopo qualche minuto sentì una voce dal forno che urlava, 'Fatemi uscire! Fatemi uscire!'

Aprì la porta del forno e saltò fuori l'omino di pan di zenzero, che corse per la cucina e fuori, attraverso la porta della casetta urlando 'Corri, corri più veloce che puoi, non mi puoi prendere, io sono l'omino di pan di zenzero!

'Ehi, aspetta!' gridò la donna.

'Tu eri una sorpresa per mio marito!' Ma l'omino di pan di zenzero urlò soltanto ' Corri, corri più veloce che puoi, tanto non mi  prendi, io sono l'omino di pan di zenzero!'

Lui corse e corse. Corse per un campo dove un cavallo nitrì' Ehi! Tu! Fermati! Sembri piuttosto buono da mangiare!

Ma l'omino di pan di zenzero corse sempre più veloce urlando 'Corri, corri più veloce che puoi, tanto non mi prendi, io sono l'omino di pan di zenzero!'

Superò di corsa una mucca in una stalla che muggì 'Fermo!'

Ma l'omino di pan di zenzero corse e corse, urlando 'Corri, corri più veloce che puoi, tanto non mi prendi, io sono l'omino di pan di zenzero!'

Ma ora aveva raggiunto un  vasto fiume e non sapeva nuotare. Una volpe furba e affamata che l'aveva visto correre attraverso i campi gli si avvicinò e disse:

'Salta sulla mia coda e ti porterò dall'altra parte del fiume.'

L'omino di pan di zenzero saltò sulla coda della volpe e la volpe incominciò a nuotare attraverso il fiume.

A metà la volpe disse 'Salta sulla mia schiena, sei troppo pesante per la mia coda'.

Così l'omino di pan di zenzero saltò sulla sua schiena.

Poco dopo la volpe disse ' Sei troppo pesante per la mia schiena, salta sul mio naso.'

Così l'omino di pan di zenzero saltò sul suo naso e non appena arrivarono a riva, la volpe lo lanciò alto nell'aria e lui cadde dritto nella bocca della volpe che iniziò ad abbuffarsi.

Quella fu la fine dell'omino di pan di zenzero.

 

 

QUALCHE CURIOSITA': Il pan di zenzero risale al 15^ secolo e la primaapparizione documentata del biscotto di zenzero con forma umana apparve alla corte di Elisabetta I d’Inghilterra. La regina aveva fatto realizzare edonarele figure di pan di zenzero  a  somiglianza di alcuni dei suoi ospiti importanti.

 

Inoltre cercate

“Sweet Gingerbread Man”  canzone popolare del 1971, sentita per la prima volta nel film “The Magic Garden” di Stanley Sweetheart, recitato dalla Mike Curb  Congregation,  con musica di Michel Legrandand  e parole di Marilyn e Alan Bergman.