Documento senza titolo

The Twelve Dancing Princesses

 Le Dodici Principesse Danzanti

 

 

The Twelve Dancing Princesses

Retold from a story by the brothers Grimm  Illustrations from internet by Errol Le Cain

 

 

There was once a king who had twelve beautiful daughters. They all slept in an enormous room

and it was brought to the king’s notice that in the morning their shoes were completely worn out. ‘What’s all this about?’ he asked his twelve daughters. They didn’t reply.

The curious king, locked their door at night,

but it was the same story night after night.

Wanting to get to the bottom of this the king announced: ‘Whoever can solve this mystery of

where my daughters go at night, may choose one as their wife.

’How easy can this be,’ thought a prince as he was shown to his room, next to that of the princesses’.

That night he was offered some wine by the King’s eldest daughter. He accepted and slept all night.

‘This will not happen again! I will stay awake all night, but when he saw the king’s beautiful daughter, he once again accepted the wine. This happened again and again. He had failed in his task.

 

Many princes came but they couldn’t puzzle it out.

One day a poor solider passing through the castle woods met an old woman. ‘Please kind sir,

can you spare me a coin?’ And even though he

was poor he gave her what he could.

She  told him to try his luck at the king’s palace:

‘Find out where the princesses go at night!

Maybe you might win yourself a wife! she laughed.

‘A witch or a kind fairy?’ he asked himself.

She gave him a cloak to make him invisible and

told him not to drink any wine whatever the occasion.

The soldier presented himself before the king

and he was shown to his room, he was offered wine, which he pretended to drink.

When the eldest princess thought it was safe and he was fast asleep, she tapped onto a

secret door.

The princesses hurried through a long underground staircase.

 

On hearing their patter of feet, the soldier

grabbed his invisible cloak and followed them

down the staircase into a wonderful silver forest. ‘No one will believe this,’ he thought.

‘I must take something back with me.’

So he broke off a silver twig.

The princesses walked on through another forest, full of golden trees and a third of diamonds.

He followed, snapping off twigs, until they

came to a lake where he saw twelve princes waiting in twelve boats.

He  quickly jumped into the last one.

Half way across the lake the young prince complained: ‘I’m rowing with all my force,

but it isn’t going as fast as usual.

The boat seems very heavy. Almost if, we have

an extra passenger aboard!’

‘It must be the heat, replied the young princess,

but we are nearly there,’ she said hearing the music coming from the splendid castle on the lake shore.

The princes and the princesses danced till

three o’clock in the morning until their shoes

had become completely worn out.

It was time to return to the palace and this

time the solider sat in the boat with the

eldest princess and admired her beauty

reflected in the moonlight.

At the edge of the diamond forest the

princesses said goodbye and promised to

return the next night.

When they arrived at the staircase, the solider hurried ahead to lie down on his bed before they arrived and snored loudly.

‘See, we needn’t have worried’, said the eldest princess taking off her shoes.

The next night and the night after the solider followed them again and again and, on the third night, he brought back a golden cup.

 

 

On the fourth day the king sent for him. ‘You have spent three days with us, so can you tell me where my twelve daughters go at night?’

 

‘Yes, your majesty. They slip through a trapdoor, and follow an underground staircase into a wood, three woods in fact: one silver, one gold and then a diamond one, they are rowed across a lake by twelve princes where they dance in a faraway castle all night.’

‘How very strange. Can you prove this?’ ‘Yes, replied the solider producing a silver, a gold and then a diamond twig followed by a golden cup.

 

As his reward, he chose to marry the eldest princess telling her: ‘You are the cleverest and the most beautiful of all them all.’

 

‘Did you meet a witch or a kind fairy?’ said his wife jokingly.

The wedding was celebrated the very same day and the soldier and his princess lived happily together all their lives.

 

Le Dodici Principesse Danzanti

Tratto da una storia dei fratelli Grimm 

Illustrazioni da internet di Errol Le Cain

 

 

C’ era una volta un re che aveva dodici

bellissime figlie. Dormivano tutte in una

stanza enorme e al re venne fatto notare

che al mattino le loro scarpe erano

completamente consumate.

‘Che cosa significa tutto questo?’ chiese

alle sue dodici figlie. Loro non risposero.

Il re curioso, di notte chiuse a chiave la loro

porta, ma, notte dopo notte, era la stessa storia.

Volendo andare fino in fondo alla cosa il re

annunciò: ‘Chiunque sia in grado di risolvere

il mistero di dove le mie figlie vanno di notte,

può sceglierne una come moglie.

‘Quanto deve essere difficile ,’ pensò un

principe mentre venne  condotto nella sua camera, accanto a quella delle principesse.

 

Quella notte gli venne offerto del vino dalla figlia maggiore del Re. Lui accettò e dormì

tutta la notte. ‘Questo non accadrà di nuovo! Starò sveglio tutta la notte, ma quando vide

la bellissima figlia del re, accettò di nuovo il vino.

Questo accadde più volte. Aveva fallito nel

suo intento.

Vennero molti altri principi ma non

riuscirono a risolvere il mistero.

Un giorno un povero soldato che passava

per la foresta del castello incontrò una vecchia.

Per favore gentile signore, avreste una moneta?’

E sebbene lui fosse povero le diede quello che poteva.

Lei gli disse di tentare la fortuna al palazzo 

del re: ‘Scopri dove le principesse vanno la notte!

Forse puoi guadagnarti una moglie! Disse ridendo.

‘Una strega o una fata gentile?’ si chiese.

Le diede un mantello che lo rendesse invisibile e

gli disse di non bere nessun vino qualsiasi fosse l’occasione.

Il soldato si presentò davanti al re e venne

condotto nella sua stanza, gli venne offerto del

vino, che lui finse di bere.

Quando la maggiore delle principesse pensò

che tutto fosse tranquillo perché lui si era addormentato, lei bussò delicatamente a una

porta segreta.

Le principesse si precipitarono attraverso

una lunga scala sotterranea.

Sentendo il ticchettio dei piedi, il soldato afferrò il suo mantello invisibile e le seguì giù per le scale

in una meravigliosa foresta d’argento.

‘Nessuno ci crederà,’ pensò. ‘Devo riportare

con me qualcosa.’

Così spezzò un rametto d’argento.

Le principesse camminavano attraverso

un’altra foresta, piena di alberi dorati 

e una terza di diamanti.

Lui le seguì, spezzando rametti, fino a quando

giunsero al lago dove vide dodici principi che aspettavano in dodici barche.

Svelto saltò dentro l’ultima.

Nel mezzo del lago il giovane  principe si lamentò:

‘Sto remando con tutta la mia forza, ma non sta procedendo alla solita velocità.

La barca sembra molto pesante. Quasi come

avessi un passeggero in più a bordo!’

‘Deve essere il caldo, rispose la giovane

principessa, ma siamo quasi arrivati,’ disse

sentendo la musica che proveniva dallo

splendido castello in riva al lago.

I principi e le principesse danzarono fino

alle tre del mattino fino a che le loro scarpe

furono completamente consumate.

Era ora di ritornare a palazzo e questa volta il

soldato si sedette nella barca con la principessa

più grande e ammirò la sua bellezza riflessa al

chiaro di luna.

Ai margini della foresta di diamanti le

principesse salutarono e promisero di

ritornare la notte seguente.

Quando arrivarono alla scalinata , il soldato

corse avanti per stendersi sul suo letto prima

che loro arrivassero e russò fortemente.

‘Vedete, non c’era bisogno di preoccuparsi’, disse

la principessa più grande togliendosi le scarpe.

La notte seguente e la notte dopo ancora il

soldato le seguì di nuovo e di nuovo e, alla

terza notte riportò con sé una calice d’oro.

Il quarto giorno il re lo mandò a chiamare. ‘Hai passato tre giorni con noi, perciò puoi dirmi

dove vanno le mie dodici figlie durante la notte?’

‘Sì, sua maestà. Si infilano attraverso una botola,

e seguono una scala sotterranea nella foresta, tre foreste in realtà: una d’argento, una d’oro e

poi una di diamante, vengono trasportate con le barche attraverso un lago da dodici principi dove danzano in un lontano castello tutta la notte.’

‘Questo è molto strano. Puoi provarlo?’

‘Sì, rispose il soldato mostrando un rametto d’argento, uno d’oro e uno di diamante seguito

da un calice d’oro.

Come ricompensa, scelse di sposare la maggiore delle principesse dicendole:

‘Tu sei la più intelligente e la più bella di tutte.’

 ‘Hai incontrato una strega o una fata gentile?’ disse sua moglie scherzosamente.

Il matrimonio venne celebrato quello stesso giorno e il soldato e la sua principessa vissero felicemente insieme le loro vite.