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Halloween - The Story of Jack O'Lantern

Halloween - La Storia di Jack O'Lantern

 

  Halloween - The story of JackO'Lantern
        Halloween - La storia di Jack O’Lantern

The legend of Jack O'Lantern goes back hundreds of years in Irish History. Jack as a young boy grew up in a small village, and he was known for his stinginess and laziness.

Stingy Jack, as he was called, liked to play tricks on everyone and one day he even tricked the Devil into climbing up an apple tree.

When the Devil reached the top, Jack quickly placed crosses around the trunk, so he couldn’t get down.

 

Jack made the Devil promise not to take his soul when he died and then he removed the crosses to let the Devil get down.

 

 

Years later, when Jack died, he went up to the gates of Heaven, but Saint Peter told Jack he couldn’t enter because he had been so stingy and miserable in life. Jack then went down to Hell. But the Devil kept his promise and wouldn’t let him in

 

Jack was so scared as he had nowhere to go. And wandering around in the darkness he asked the Devil for help.

The Devil gave him a burning coal from the flames of Hell to light his way. Jack placed this piece of coal in a hollow Turnip, one of his favourite things he liked to eat. Some people think that Jack is still wandering somewhere around on Earth, today.

This is the story that was told by the Irish people who arrived in America in the 1800s. They carved their turnips into Jack O’lanterns to remind them what happened to people who were stingy. Today Americans carve ‘Jack O’lanterns’ from pumpkins being much easier to find in autumn than turnips. 

 

 

 

The History of Halloween

Many hundreds of years ago, a population called the Celts lived in Europe and on the British Isles. The Celts believed that the souls of the dead visited Earth on the last day of October, so they held a celebration in their honour and they called it Samhain (pronounced sa-win) which began from sunset of 31st October to sunset on the 1st November and indicated the end of summer and the beginning of coldness and darkness.

Big fires were lit in honour of the sun and its return after winter.

When the Romans conquered the Celts, they too began to celebrate Samahin. So the belief that the souls of the dead visited Earth on the last day of October spread and still survives in the United States and even today it is celebrated in Italy and it is commonly called Halloween.

 

 

Why is it called Halloween?

In the 8th Century, 1st November was chosen as the day to celebrate all the saints who didn't have a day named in their honour and it was commonly called ‘All Hallows' Day.’ And the night before is known as Halloween today.

 

 

Trick-Or-Treat?

In the past in Ireland on the night of Halloween people left their doors open to let the souls of the dead to enter leaving them some foods and a place near the fire.

People also went from house to house, asking for ‘soul cakes’. In return a prayer was said for them.

People also left food and drink outside their houses, in hope that the spirits wandering Earth took this offering and left them alone. But, any spirits who didn't find anything would play a trick on the people who lived there.

Why we do dress up at Halloween?

The tradition of dressing up as ghosts, goblins, vampires, witches and other scary creatures on the night of Halloween started many years ago when people believed that if they appeared scary, they would scare away the spirits of the dead who wandered around on Earth on ‘All Hallows' Eve, and they carried food to the edge of town leaving it there, hoping the spirits would eat it and leave their village in peace. 

Today many people give treats, usually sweets, to the kids who knock on their door saying, ‘Trick or Treat?’ If they aren’t given anything, they will play a trick on them like ringing their doorbell  and running away.

 

Typical Halloween rhyme:

Trick or treat, trick or treat.

Give me something good to eat’

 

La leggenda di Jack O’Lantern risale a centinaia di anni fa nella storia irlandese. Jack era un ragazzino cresciuto in un piccolo villaggio, ed era conosciuto per la sua avarizia e la sua pigrizia.

A Jack l’avaro, così era chiamato, piaceva giocare scherzi a tutti e un giorno si prese gioco persino del Diavolo convincendolo ad arrampicarsi su un albero di mele.

Quando il Diavolo raggiunse la cima, Jack svelto mise delle croci attorno al tronco, così il Diavolo non poté scendere

 

Jack fece promettere al Diavolo di non prendere la sua anima quando fosse morto e dopo tolse le croci per lasciar scendere il Diavolo.

Anni dopo, quando Jack morì, salì ai cancelli del Paradiso, ma San Pietro gli disse  che non poteva entrare perché nella sua vita era stato talmente avaro e miserabile. Allora Jack andò giù all’Inferno. Ma il Diavolo mantenne la sua promessa e non lo fece entrare. Jack era così spaventato perché non aveva nessun posto dove andare. E vagando nell’oscurità chiese aiuto al Diavolo.

Il Diavolo gli diede un carbone ardente dalle fiamme dell’Inferno per illuminare la sua via. Jack mise questo pezzo di carbone in una rapa svuotata, una delle cose da lui preferite che gli piaceva mangiare. Alcune persone pensano ancora oggi che Jack stia vagando da qualche parte sulla terra. 

Questa è la storia che veniva raccontata dagli irlandesi che arrivarono in America nel 1800. Intagliavano le loro rape in  Jack O’lanterns per ricordare che cosa succedeva alle persone avare. Oggi gli americani intagliano le ‘Jack O’lanterns’ dalle zucche che in autunno sono più facili da trovare delle rape. 

La storia di Halloween

 

 

Molte centinaia di anni fa, una popolazione chiamata Celti viveva in Europa e nelle Isole Britanniche. I Celti credevano che le anime dei morti visitassero la Terra l’ultimo giorno di ottobre, così tenevano una festa in loro onore e la chiamavano Samhain (pronunciato sa-win) che iniziava dal tramonto del 31 ottobre fino al tramonto dell’ 1 novembre e indicava la fine dell’estate e l’inizio del freddo e dell’oscurità.

Grandi fuochi erano accesi in onore del sole e del suo ritorno dopo l’inverno. Quando i Romani conquistarono i Celti, anche loro iniziarono a festeggiare lo Samhain. Così la credenza che le anime dei morti visitassero la Terra l’ultimo giorno di ottobre, si diffuse e ancora sopravvive negli Stati Uniti e oggi è celebrata persino in Italia e è comunemente chiamata Halloween.

 

Perché è chiamata Halloween?

Nell’ottavo secolo, il Primo Novembre fu scelto come il giorno per festeggiare tutti i santi che non avevano un giorno dedicato in loro onore e fu comunemente chiamato ‘Il giorno di tutti i Santificati’. E la notte precedente è oggi conosciuta come Halloween.

Dolcetto-o-Scherzetto?

In passato in Irlanda la notte di Halloween la gente lasciava le porte aperte per fare entrare le anime dei morti lasciando loro del cibo e un posto accanto al fuoco. La gente andava anche di casa in casa, chiedendo ‘i dolci dell’anima’ che venivano dati in cambio di una preghiera recitata per loro.

La gente lasciava anche del cibo e da bere fuori dalla propria casa, nella speranza che gli spiriti che vagavano sulla Terra prendessero queste offerte e li lasciassero in pace.

Ma, ogni spirito che non trovava niente giocava uno scherzo alle persone che vivevano lì. 

Perché ci travestiamo a Halloween?

L’usanza di travestirsi la notte di Halloween come fantasmi, folletti dispettosi, vampiri, streghe e altre creature spaventose, iniziò molti anni fa quando le persone credevano che se fossero sembrate spaventose, avrebbero cacciato via gli spiriti dei morti che vagavano sulla Terra la Sera di ‘Tutti i Santificati’, e portavano cibo al limitare della città lasciandolo là, sperando che gli spiriti lo mangiassero e lasciassero il loro villaggio in pace.  

Oggi molta gente dà regali, di solito dolci, ai bambini che bussano alla loro porta dicendo ‘Dolcetto o Scherzetto?’ Se non gli sarà dato niente, i bambini giocheranno uno scherzo come suonare il campanello di casa e scappare via.

 

 

 

Tipica filastrocca di Halloween:

 

Dolcetto o scherzetto, dolcetto o scherzetto.

Dammi qualche buono dolcetto’