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The Merla Legend

 

 

      The Merla Legend
         La Leggenda della Merla

 

The Legend of the Blackbird

January was proud of its very cold, snowy and icy weather because it was so different from all the other months.

According to an old Italian legend, a beautiful white bird with soft feathers and a bright yellow beak, who never migrated, was fed up with its terrible weather and cursed January, which at that time had only twenty eight days.

Poor mother blackbird had to make provisions and on the  twenty-eighth day she came out from her nest in search of food and flew up to the highest mountain where the month of January could be found and complained:

‘You with your cold and icy weather have made me and all the other creatures suffer. Well your fun is now over as today is the 28th! Your last day! You have finished teasing us this year and burst happily into song.

January without saying a word, waited calmly for the blackbird to finish, and then said: ‘Wait and see! I won’t let you have the last word! 

But the blackbird was already flying back to her nest to welcome mild February.

So angry with the blackbird January met February and convinced him to lend him three days and took revenge.    

   

 

 

Snowy blizzards followed and temperatures rocketed to below zero.

The blackbird had to take refuge in a warm smoky chimney from the coldest days she had ever felt.  She reappeared three days later totally black!

 

So these last three days of January in Italy are known as the ‘days of the blackbird’ and which are strangely enough the coldest days of the month and this could explain why February has become the shortest month of the year.

 

 

 

La Leggenda della Merla

Gennaio era orgoglioso del suo freddo intenso, e del suo tempo nevoso e gelido perché era così diverso da tutti gli altri mesi.

Secondo una vecchia leggenda italiana, un meraviglioso uccello bianco con delle piume soffici e un becco giallo brillante, che non migrava mai, stufo di quel tempo terribile, si mise a imprecare contro gennaio, che a quel tempo aveva  solo ventotto giorni. 

La povera merla dovette fare provviste e, al ventottesimo giorno, uscì dal suo nido in cerca di cibo e volò sulla montagna più alta, dove avrebbe trovato il mese di gennaio per lamentarsi:

‘Tu con il tuo tempo freddo e il tuo gelo hai fatto soffrire me e tutte le altre creature. Bene ora il tuo divertimento è finito poiché oggi è il 28! Il tuo ultimo giorno! Hai finito di tormentarci quest’anno e si mise a cantare felicemente.

Gennaio senza dire una parola, aspettò con calma che la merla finisse, e poi disse: ‘Aspetta e vedrai! Non voglio che tu abbia l’ultima parola!

Ma la merla stava già volando verso il suo nido per dare il benvenuto al mite febbraio.

Arrabbiatissimo con la merla Gennaio incontrò Febbraio e lo convinse a prestargli tre giorni per vendicarsi.

 

Ci furono bufere di neve e le temperature scesero sotto lo zero.     

La merla dovette ripararsi in un camino caldo e fumoso dai giorni più freddi che avesse mai sentito. Riapparve tre giorni più tardi completamente nera!   

Così, In Italia, questi tre ultimi giorni di gennaio sono conosciuti come ‘i giorni della merla’ che, piuttosto stranamente, sono i giorni più freddi del mese e questo spiega perché febbraio è diventato il mese più corto dell’anno.