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The Crafty Court Jester

L' Astuto Buffone di Corte

 

The Crafty Court Jester

Retold by Nirmal Rathnasiri

L' Astuto Buffone di Corte

Raccontato da Nirmal Rathnasiri

 Once upon a time, there was a man called Andare. He was a court jester.

One day he was in need of some money. So he went to the king’s palace, but the three guards on duty at the palace entrance didn’t let him in. Then Andare told them in an innocent voice ‘If you let me in, I’ll divide whatever I get from the king among the three of you.’ Then the greedy guards let him pass on the promise made by Andare. 

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Andare didn’t go to the king but he sneaked into the king’s treasury. While he was stealing some gold coins a palace guard happened to see him. Andare who was caught red handed was brought before the king.

The king inquired about the incident and told Andare: 'If you had asked for some gold coins, I would have given them to you. As you never asked for any. I must punish you with sixty whip lashes for stealing.' 

 

Andare then pleaded: ‘Your Majesty, when I came in, I promised the palace guards at the gate, to share with them whatever I got from you.’

Then the king called the three guards and asked if what Andare said was true. They thought that the king was going to reward them with some treasure and they replied that it was true.  The king expressed amusement and immediately ordered twenty whip lashes each. They were horrified by this! Andare left the court laughing at those greedy guards.

 

 

 

 

 

C’era una volta un uomo chiamato Andare. Era il buffone di corte. 

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Un giorno ebbe bisogno di soldi. Così andò al palazzo del re, ma le tre sentinelle di guardia all’entrata del palazzo non lo fecero entrare. Allora Andare con voce innocente disse loro: ‘Se mi lascerete entrare, dividerò tra voi tre quello che avrò dal re.’ Allora le tre avide sentinelle, vista la promessa fatta da Andare, lo lasciarono passare. 

Andare non andò dal re ma s’infilò furtivamente nella sala del tesoro del re. Mentre stava rubando delle monete d’oro una guardia di palazzo lo vide per caso. Andare colto con le mani nel sacco fu portato davanti al re.  

 

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Il re indagò sulla vicenda e disse ad Andare: 'Se mi avessi chiesto delle monete d’oro, te le avrei date. Siccome non hai chiesto niente. Devo  punirti con sessanta colpi di frusta per aver rubato.' 

Allora Andare supplicò: ‘Vostra Maestà quando sono entrato, ho promesso alle sentinelle di palazzo al cancello, di dividere con loro ciò che avrei ricevuto da voi.’ 

 

Allora il re chiamò le tre guardie e chiese se ciò che Andare aveva detto era vero. Loro pensarono che il re stesse per ricompensarli con dei tesori e risposero che era vero. Il re divertito ordinò immediatamente di dare a ciascuno venti colpi di frusta. Essi rimasero inorriditi da ciò! Andare se ne andò da corte ridendo delle avide guardie.