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Pandora’s Box

Il vaso di Pandora

 

            Pandora’s Box         Il vaso di  Pandora
At the time of the gods in Ancient Greece lived two brothers: Prometheus and Epimetheus. They descended from the Titans, a powerful race of gods older than the Olympians.
 
It all began with Uranus, the god of the skies, and Gaia, the earth goddess.

It was a time when no mortal beings existed. 

That was until gods created humans and animals together with earth and fire.

They told Prometheus known as the foresighted and Epimetheus the imprudent to share among the new creatures various skills: swiftness, cunning, agility and strength.

The imprudent Epimetheus decided to do this job, but shared these abilities among the animals leaving the humans defenceless. 

So all Prometheus could do was to steal fire from Hephaestus, the god of fire and metalwork, to give it to the them
The gods became very angry about this theft. Zeus, the god of all gods, wanted to punish the two brothers. So, he asked Hephaestus to create with earth and water a beautiful girl very like the immortal goddess. This beautiful creature was called Pandora, the first of all women. In fact, before she was born, only men existed. 
 
When she was introduced to Prometheus, he refused to marry that girl, whose name meant: ‘to be rich in gifts’, because he knew the gods wanted revenge for having stolen fire. 
John William Waterhouse 1896

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

When his brother Ephimeteus saw pandora he fell head over heels in love with her and thought that such a beautiful girl couldn't possibly do any harm.

The married couple lived hapily until the day when Zeus told Hermes, the messenger of the gods, to deliver a gift to the newlyweds: a magnificent box. hermes didn't tell them what was inside, but he told them not to open it for anything in the world.

With time Pandora became more and more curious about the content of it.

So, one day, her curiosity got the best on her; she raised the lid…but a terrible surprise awaited her…

The gods had filled the box with all the worst things that could ever exist: illness, unhappiness, pain, misery, lies, greediness and death.

They wanted to punish humans with all these. When all these evils flew out of the box, Pandora screamed in terror and tried to close it.But it was too late...

 

Epimetheus, on hearing Pandora crying out in pain, rushed intothe room and he, too,screamed in terror because he realised that, from then on, the world would become a place where all those tremendous evils could be free to fly among men and women.

When Epimetheus and Pandora looked inside the box once again, they realised that there was still something in it ...

So, they both agreed to let this last one fly freely into the air…

It was ‘Hope’. The only good thing that came out of Pandora’s box.

Al tempo degli dei nell’antica Grecia vivevano due fratelli: Prometeo e  Epimeteo. Erano i discendenti dei Titani, una stirpe di potenti divinità 
 
 
Tutto iniziò da Urano, dio dei cieli, e Gea, dea della terra. 
 
 
Ci fu un tempo in cui non esistevano esseri mortali. Questo fino a quando gli dei crearono uomini e animali con terra e fuoco. 
 
Dissero a Prometeo conosciuto come il preveggente e a Epimeteo l’imprudente di distribuire tra le nuove creature le varie abilità: velocità, furbizia, agilità e forza. 
 
 
L’imprudente Epimeteo decise di occuparsi di questo compito, ma distribuì queste abilità tra gli animali lasciando gli esseri umani indifesi. 

Così, tutto quello che Prometeo poté fare fu di rubare il fuoco a Efesto il dio del fuoco e dei metalli, per donarlo agli umani.

 

Gli dei si arrabbiarono molto per questo furto. Zeus, il dio di tutti gli dei, volle punire i due fratelli. Così chiese a Efesto di creare con terra e acqua una fanciulla bellissima molto silmile alle dee immortali. Questa bellissima creatura era chiamata Pandora, la prima di tutte le donne. Infatti, prima che lei nascesse, esistevano solo uomini. 

Quando fu presentata a Prometeo, lui si rifiutò di sposare quell ragazza, il cui nome significava “ricca di doni”, perché sapeva che gli dei volevano vendicarsi per il furto del fuoco. 
 
 
Quando suo fratello Epimeteo, vide Pandora,  se ne innamorò perdutamente e pensò che una fanciulla così bella non potesse fare alcun male.
 

La coppia di sposi visse felice fino al giorno in cui Zeus disse a Ermes, il messaggero degli dei, di portare un dono agli sposini: un magnifico vaso. Ermes non disse cosa c'era nel vaso, ma raccomandò loro di non aprirlo per niente al mondo.

Con il tempo Pandora divenne sempre  più curiosa riguardo al suo contenuto. 

Così, un giorno, la sua curiosità ebbe la meglio: sollevò il coperchio... ma una
terribile  sorpresa l’attese...
Gli dei avevano riempito il vaso con tutte le cose peggiori mai esistite: malattie, infelicità, dolore, miseria, menzogne, avidità e morte. Volevano punire gli umani con tutto questo.Quando tutti questi mali uscirono dal vaso, Pandora gridò terrorizzata e cercò di richiuderlo.
Ma era troppo tardi... 
 
Epimeteo, sentendo Pandora che piangeva di dolore, si precipitò nella stanza e anche lui gridò inorridito perché capì che, da allora in poi, il mondo sarebbe stato un luogo dove tutti quei tremendi mali sarebbero stati liberi di volare tra gli uomini e le donne.
 
 
Quando Epimeteo e Pandora guardarono di nuovo dentro il vaso, si resero conto che in esso c’era ancora qualcosa... 
 
 
Quindi, furono entrambi d’accordo nel lasciare che quest’ultima volasse libera nell’aria. 
 
 
Era la “Speranza”. L’unica cosa buona uscita dal di Pandora.