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Goldilocks and the Three Bears

Riccioli d'oro e i Tre Orsi

 

  Goldilocks and the three bears

 

   Riccioli d’oro e i tre orsi

One day a very inquisitive and rather plump little girl, called Goldilocks, because of her long, blond curly ringlets, lost her way when going to visit her grandmother. No, this isn’t the story of Red Riding Hood, that’s another one! She was walking around, trying to find the right path, when she saw a lovely little cottage. Its gate was open, its door was open, which was just too much for such a nosey, bossy little thing!

She went in, without even bothering to knock on the door!

And what did she see?

A great big table set for three and three hot steamy bowls of porridge! A big bowl, a medium sized bowl and a small bowl.

 

Well obviously she sat down at the biggest bowl! It was wonderful, hot and very salty. Too hot she thought when she burnt her lips. So she decided to try the next one! It was rather stodgy, warm and totally insipid; so then to the third, the smallest but the best with its lovely jammey centre!

Great! Fantastic!  It was just the right! She ate and ate, and soon there was none left.

 

She was feeling quite tired. Hard work being nosey and hungry!

It was then she saw three chairs in a row! A great big wooden thing, which she excluded on site! Too uncomfortable, she thought, and then the second with a squishy squashy seat which was in fact too squishy squashy, and then the third: a smaller thing with a lovely comfy looking cushion, just the thing! Goldilocks ran over to it and jumped on to it, but being rather big she squashed and trashed the whole thing!

 

Picking herself up she saw some stairs, and decided to find what was up there. She climbed the stairs and pushing open a door, wham, bang just the very thing! An enormous great bed!

She jumped on to it and nearly broke her back! Too hard! The second bed had the same problem as the squishy squashy chair downstairs and…  Ahh! Yes, the very thing! A lovely soft bed and there she slept and slept until she was woken by such a dream! Three great horrible things!!!

 Oh, Ah what a beautiful thing! They whispered in awe and they stood and stared  in wonder …

 

Goldilocks jumped up, shot down the stairs shouting some terrible things, she ran down the garden path, through the gate and down a path… and, from then on she was not such an inquisitive thing!

 

Un giorno un ragazzina curiosa e paffutella chiamata Riccioli d’oro, a causa dei suoi lunghi, biondi riccioli, si smarrì andando a trovare sua nonna. No, questa non é la storia di Cappuccetto Rosso, quella è un’altra! Stava gironzolando, cercando di trovare il sentiero giusto, quando vide una piccola, graziosa casetta. Il suo cancello era aperto, la sua porta era aperta, il che era abbastanza per una tipetta così curiosa e saputella!

Entrò, senza preoccuparsi nemmeno di bussare alla porta!

E cosa vide?

Un grande tavolo apparecchiato per tre e tre scodelle di porridge fumante! Una scodella grande, una scodella di grandezza media e una scodella piccola.

Bene, ovviamente lei si sedette di fronte alla scodella più grande! Era meravigliosa, bollente e molto salata. Troppo calda pensò lei quando si scottò le labbra. Così decise di provare quella dopo! Era piuttosto grumolosa, calda e totalmente insipida; così passò alla terza, la più piccola ma la migliore con quel suo squisito centro marmellatoso!

Grandioso! Fantastico! Era proprio quella giusta! Mangiò e mangiò, e presto non rimase più niente.

Si sentii piuttosto stanca. Curiosare e mangiare sono lavori molto duri!

Fu allora che vide tre sedie in fila! Una cosa enorme di legno, che scartò subito! Troppo scomoda, pensò, e poi la seconda con una seduta morbida che infatti era troppo morbida, e poi la terza: una cosa più piccola con un grazioso cuscino confortevole solo a guardarlo, proprio quello che ci voleva! Goldilocks si precipitò verso di essa e ci saltò sopra, ma essendo piuttosto grossa la schiacciò e la ridusse in pezzi!

 

Rialzandosi vide delle scale,  e decise di scoprire cosa ci fosse lassù. Salì le scale e spalancò la porta, sbattendola! Wham, bang, proprio quello che ci voleva! Un enorme letto!

Ci saltò sopra e si ruppe quasi la schiena! Troppo duro! Il secondo letto aveva lo stesso problema della sedia morbida del piano di sotto e... Ah! Sì! Proprio quello che ci voleva! Un grazioso soffice letto e là dormì e dormì  finché non fu svegliata da un certo sogno! Tre enormi, orribili cose!!!

Oh, Ah che cosa meravigliosa! Sospirarono. Rimasero incantati e stettero a guardare meravigliati...

Riccioli d’oro salto su, si precipitò giù dalle scale gridando cose terribili, corse giù per il vialetto del giardino, attraverso il cancello e giù per il sentiero... e, da allora un poi, non fu mai più così ficcanaso!